Come decorare sottocristallina

Come decorare sottocristallina

Oggi parliamo di decorazione sottocristallina.

Come dice la parola stessa, si dipinge prima di cristallizzare l’oggetto.

Quindi useremo un pezzo in porcellana o ceramica che è stato cotto una volta sola a 980 gradi circa.

Con la matita vetrogafica disegno il soggetto che voglio realizzare.

I colori da utilizzare sono quelli per secondo fuoco. Si presentano in polvere, sono miscelabili tra di loro e si diluiscono con acqua del rubinetto. Esistono colori per secondo fuoco pronti all’uso, mai io personalmente preferisco utilizzare quelli in polvere. Sono più semplici da stendere, è più facile miscelarli e il risultato finale è migliore. Inoltre è più facile decidere il grado di diluizione.

Per dipingere sotto cristallina consiglio di usare pennelli sintetici di buona qualità o in pelo di bue. Io preferisco i primi, hanno le setole più compatte e uniformi che rendono la stesura del colore più fluida e regolare. A discrezione del pittore l’utilizzo di pennelli tondi o piatti, in funzione anche del soggetto che si deve realizzare.

Decorazione sottocristallina

La prima stesura di colore deve essere leggera, una semplice velatura, con il colore della tonalità più chiara.

La seconda stesura del colore mi permette di scurire e dare delle sfumature al dipinto.

Stesso lavoro per realizzare le foglie. Pesto maggiore attenzione ai chiaro scuri per dare una maggiore naturalezza e armonia al dipinto.

Con lo skroller definisco i contorni dei vari soggetti, realizzo i gambi e le nervature delle foglie ed eventualmente altre decorazioni a piacere.

Infine l’oggetto dovrà essere cristallinato e cotto a circa 950 gradi. Conservare l’oggetto al riparo della polvere fino al momento della cristallinatura. Nel prossimo articolo vi farò vedere passo passo la procedura.

Un sentito ringraziamento alla mia maestra Tiziana Franzin.

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